MUSEI URBANI

Musei Urbani nasce nel 2020 come progetto finalizzato alla salvaguardia e alla condivisione della storia civile e sociale della città di Parma; attraverso la realizzazione di percorsi e di itinerari urbani performativi, rende i quartieri della città di Parma luoghi di restituzione storica, etnografica ed artistica. Alcune strade, piazze, stabilimenti abbandonati ed altri luoghi significativi diventano tappe di percorsi di memoria comunitaria, di un museo diffuso, senza mura e di comunità e di performance urbane. La finalità è quella di stimolare la cittadinanza alla curiosità verso la propria storia e alla comprensione della città che abita, oltre a fornire nuovi possibili interazioni, in modo anche decentrato e originale per far conoscere Parma a chi la visita.

1 - Unire due progetti per creare un unico MUSEO DIFFUSO

2 - CONDIVIDERE E RACCONTARE il territorio urbano insieme alla cittadinanza

3 - Creare una RETE nel territorio

1 - Unire due progetti per creare un unico museo diffuso

Il progetto Musei Urbani nasce nell’ambito dell’Idea Camp del Bando Think Big 2nd, di Fondazione Cariparma e Lude, in cui i progetti MUDICO e MUSEMU si sono incontrati. Dalla sinergia creata è nata l’idea di Musei Urbani, ampliando quindi il carattere multidisciplinare dei due progetti e creando un progetto comune per la realizzazione di un unico museo diffuso e un’unica piattaforma.

2 - CONDIVIDERE E RACCONTARE il territorio urbano insieme alla cittadinanza

L’idea alla base del progetto è quello di agire sul tessuto urbano, i suoi cittadini e coloro che lo attraversano, per stimolarne la conoscenza della storia sociale e civile, creare percorsi inclusivi, partecipati e decentrati per stimolare il senso di affezione per i propri luoghi e infine dare la possibilità di interpretare e creare un nuovo racconto dello spazio.

3 - Creare una RETE nel territorio

Musei Urbani vuole essere una piattaforma online che permetta a chiunque di interagire con il territorio di Parma e sia in grado di offrire informazioni e stimolare l’interesse anche nei confronti di storie o itinerari meno noti. Un mezzo accessibile e versatile, che possa dare spazio e visibilità anche a iniziative e progetti di altre realtà che lavorano sul territorio con le stesse finalità.